Correggere e stornare¶
Quando una fattura già emessa contiene errori, o quando occorre registrare uno sconto o un reso, si utilizza la nota di credito (documento TD04).
Quando emettere una nota di credito¶
- errore su importi, aliquote o dati del destinatario su fattura già inviata;
- reso merce o annullamento parziale/totale della fornitura;
- sconto o abbuono concordato dopo la fatturazione.
Attenzione
Non modifichi una fattura già inviata allo SDI come se fosse ancora in bozza. Per correzioni fiscali utilizzi la nota di credito o, se del caso, una nuova fattura corretta secondo le indicazioni del commercialista.
Creare una nota di credito da fattura¶
- Vada in Vendite → Fatture
- Apra la fattura di riferimento (stato consegnata, accettata o equivalente)
- Selezioni l'azione Crea nota di credito
- Verifichi le righe da stornare (totali o parziali)
- Scelga la serie documentale per le note di credito
- Confermi e salvi
Creare una nota di credito autonoma¶
- Vada in Vendite → Note di credito
- Clicchi Nuova nota di credito
- Selezioni cliente, serie e righe
- Completi e salvi
Invio allo SDI¶
La nota di credito segue lo stesso iter della fattura: validazione, generazione XML e invio allo SDI.
Cosa succede dopo: la nota di credito riduce il credito verso il cliente nei registri; la fattura originale resta collegata per tracciabilità.
Suggerimento
Indichi sempre il riferimento alla fattura stornata nelle note, per facilitare il lavoro del commercialista e le eventuali verifiche dell'Agenzia delle Entrate.